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La Scuola nel territorio: la dimensione valoriale

Pensare globale ed agire locale”, è la massima più idonea a rappresentare il nostro tempo. La parola “glocale” è un neologismo che indica una realtà che coniuga caratteri di globalità e località insieme.

Nel mondo, ogni comunita'ha i propri valori sociali e culturali che esprimono l'identita'di quel territorio. Condividendo globalmente questi valori con altre comunità, la cultura locale si arricchisce e diventa una cultura glocale.

Con delibera della Regione Campania – Giunta Regionale n° 11 del 30 – gennaio - 2012 si è costituito il Nuovo Istituto Comprensivo Statale “F. De Sanctis” che vede la fusione del Comprensivo di Caposele con il Comprensivo di Calabritto/Senerchia. Il piano di dimensionamento territoriale della nostra scuola ci porta a progettare un POF che guarda e si allarga al territorio dell’alto Sele e vede coinvolte tutte le agenzie culturali-ricreative e associative del territorio presenti nei comuni di Caposele, Calabritto e Senerchia, senza dimenticare le realtà locali di Materdomini e Quaglietta.

In stretto rapporto con l’azione educativa della famiglia e con l'apporto del territorio, la nostra scuola si propone di:

  • concorrere alla costruzione di identità personali libere e consapevoli;
  • formare  alla cittadinanza e alla relazione interpersonale, fondate e vissute nei sensi profondi dell’appartenenza, dell’accoglienza, del rispetto reciproco e della solidarietà;
  • promuovere, attraverso l’acquisizione di strumenti culturali idonei, di informazioni corrette e di riferimenti ideali positivi, un sapere organico e critico basato sulla conoscenza, sulla capacità di interpretazione e sulla sistemazione consapevole dei molteplici linguaggi che caratterizzano la comunicazione.

Nella sua azione specifica, la nostra scuola intende ispirarsi ai principi di:

  • continuità: verticale (tra le classi e i vari ordini di scuola) e orizzontale (tra scuola e famiglia, tra scuola ed extra scuola).
  • legalità: i linguaggi emotivi ed affettivi che si generano nella scuola, promuovono la condivisione di quei valori che fanno sentire tutti i membri parte integrante della comunità scolastica.
  • qualità: riferita alle singole componenti: organicità e coerenza nelle scelte, nelle relazioni umane, nel lavoro, nella responsabilità decisionale (compiti, funzioni, strumenti, procedure, autovalutazione…)
  • uguaglianza: senza distinzioni di sesso, cultura, religione, lingua, opinioni, politiche, condizioni fisiche, sociali ed economiche.
  • partecipazione nella costruzione di relazioni con le famiglie e con altre realtà educative del territorio.

 

Risorse della scuola

Dovendosi pensare alla Istituzione Scolastica come un Ente Locale che agisce in armonia con il territorio (locale e nazionale) e con la molteplicità dei soggetti organizzati che in esso vivono, è necessario che la stessa si costituisca come soggetto dinamico che armonizza ed utilizza proficuamente le risorse disponibili. In questa ottica si farà riferimento ad una serie di risorse.


1) Risorse finanziarie
Sono quelle provenienti in primo luogo dalla normativa nazionale, ordinarie e di supporto allo sviluppo dell’autonomia. Si farà, inoltre, ricorso a contributi erogati dal Comune e a finanziamenti provenienti dalle famiglie, per l’acquisto di materiale da utilizzare per l’ampliamento dell’offerta formativa, per visite e viaggi di istruzione e per assicurazione. Purtroppo, bisogna constatare una diminuzione dei fondi stanziata sia da parte dello Stato che dell’Ente Comunale che costringe l’Amministrazione scolastica a richiedere dei contributi volontari alle famiglie.
2) Risorse strumentali
Una scuola moderna e organizzata ha bisogno di strutture idonee ad ospitare: laboratori, spazi per attività integrative, luoghi che consentano lo sviluppo di percorsi individualizzati anche in una logica di impianto didattico modulare. Si corre altrimenti il rischio di mortificare, sia le discipline ed attività espressive, sia le stesse possibilità di maturazione e di crescita di intelligenze, attitudini e sensibilità essenziali per la costruzione dell’identità di ciascuno. L’impegno è di utilizzare al meglio le strutture disponibili, le dotazioni esistenti, gli spazi fruibili e di potenziare i laboratori e la biblioteca.
La situazione, dal punto di vista dell’edilizia scolastica, ha trovato una soluzione definitiva per le sedi di Caposele capoluogo, dove le tre componenti dell’Istituto Comprensivo (Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°Grado) sono dislocate, a partire dal primo settembre 2005, nei locali del nuovo polo scolastico. L’edificio è ampiamente attrezzato e fornito di palestra, laboratori, auditorium, locali mensa, spazi da destinare ad attività teatrali /musicali. Rimane, però, approssimativa la fisionomia organizzativa della Scuola dell’Infanzia a causa di: limiti spaziali, insufficienza dei servizi, disorganica distribuzione dei locali. La Scuola dell’Infanzia di Materdomini è alloggiata in locali definitivi e non manca di spazi adeguati, di materiali e di attrezzi.
Gli edifici scolastici dell’Istituto Comprensivo che sono dislocate negli ambiti territoriali dei comuni di Calabritto e Senerchia presentano diverse punti di criticità: limiti spaziali, insufficienza dei servizi, disorganica distribuzione dei locali.
In modo particolare gli edifici della scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di Senerchia sono al limite della sicurezza.
3) Il territorio
Un altro elemento che va considerato nel novero delle risorse fruibili è costituito dai contenuti del territorio intesi dal punto di vista delle risorse naturali, storiche, culturali, umane, artistiche e produttive. In tal senso, numerose sono le referenze disponibili sia sul territorio comunale che nel bacino circostante. E’ anche attraverso queste risorse che si realizza un’opportuna integrazione fra curricolo locale ed obiettivi nazionali.
Gli aspetti generali e le problematiche socio-abitative e culturali del bacino d’utenza sono sostanzialmente le seguenti:
· territorio montuoso/collinare piuttosto decentrato rispetto ai grandi centri;
· collegamenti pubblici discreti;
· risorse economiche basate in prevalenza su agricoltura e terziario;
· artigianato in via di estinzione;
· forte tasso di disoccupazione con conseguente ripresa dell’emigrazione;
· limitatezza di occasioni, di strutture incentivanti e di centri culturali;
· livello culturale medio;
· decremento demografico continuo e forte invecchiamento della popolazione;
· problematiche socio-affettive e relazionali.
Le famiglie e la società civile avvertono confusamente che la stabilità sociale di un tempo non esiste più e che è l'incertezza a dominare il contesto. Inoltre, avvertono che la scuola non risponde più alle attese, nel senso che l'intenzionalità educativa di questa agenzia non raggiunge pienamente i risultati sperati, ma la ritengono fondamentale per la crescita culturale e per la formazione dei loro figli.

 

 

L’Istituto Comprensivo di Caposele con le Sezioni Associate di Calabritto e Senerchia

intende collocarsi nel territorio come

“LUOGO” DI FORMAZIONE DELLA PERSONA

L’Istituto Comprensivo di Caposele è costituito da:

       1) Scuola dell'Infanzia con 4 plessi:

  • Scuola dell’Infanzia di Caposele
  • Scuola dell’Infanzia di Materdomini
  • Scuola dell'Infanzia di Calabritto
  • Scuola dell'Infanzia di Senerchia

2) Scuola Primaria con 3 plessi:

  • Scuola Primaria di Caposele
  • Scuola Primaria di Calabritto
  • Scuola Primaria di Senerchia

       3) Scuola Secondaria di primo grado con 3 plessi:

  • Scuola Secondaria di I grado di Caposele
  • Scuola Secondaria di I grado di Calabritto
  • Scuola Secondaria di I grado di Senerchia

Amministrazione Trasparente

amministrazione trasparente

 

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